Vellutata di cicerchia

Nonnacurcuma- La natura in tavola

 

cicerchia

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Qualche sera fa, durante una serata del corso di cucina dedicata ai legumi, abbiamo preparato questa buonissima vellutata di cicerchia. La cicerchia è un legume dimenticato. Poco utilizzato in cucina e considerato un alimento povero. Mia madre mi racconta che quando era piccola, questo legume, era il cibo delle famiglie più povere e spesso lo si dava agli animali. E’ un legume che assomiglia un po’ ai ceci ed un po’ alle fave. Molto consumata in Africa ed Asia ed in alcune regioni d’ Italia come Lazio, Molise, Puglia ed Umbria.

Questo legume è ricco di vitamina B1 e 2, calcio e fosforo. Prima di cuocerla bisogna tenerla in ammollo per almeno 12 ore! Io ho utilizzato quella già decorticata per evitare di ritrovarmi la buccia particolarmente dura e poco adatta a fare la vellutata.

Per farlo ho utilizzato pochissimi ingredienti: la CICERCHIA, SEDANO, CAROTE, CIPOLLAROSMARINO. Semplice ma davvero sorprendente! Se vi capita di trovarla fra gli scaffali dei legumi, nei negozi naturali oppure nei supermercati, provate a farla e mi saprete dire…..

Vellutata di cicerchia

By 13 Aprile 2015

  • Prep Time : 50 minutes
  • Cook Time : 45 minutes

Ingredients

Instructions

Mettere in ammollo la cicerchia la sera prima per almeno 12 ore. Il giorno dopo, buttare l'acqua dell'ammollo, mettere la cicerchia in una pentola, riempirla di acqua fredda, aggiungere un po' di sale e lessarla per circa quaranta minuti. In un'altra pentola mettere circa 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva e aggiungere il sedano, carola e cipolla tritata e far rosolare lentamente con un goccino di acqua. Quando questa sarà evaporata, aggiungere la cicerchia utilizzando una parte dell'acqua di cottura e facendo in modo di tenere il resto da parte. Far andare a fuoco moderato per circa 45 minuti. Quando sarà perfettamente morbida, frullare col minipimer ad immersione e se necessario aggiungere dell'acqua che avevate tenuto da parte in modo che risulti morbida e vellutata, stando attenti però a non esagerare facendola troppo liquida. Dopo averla inpiattata, aggiungere il rosmarino fresco tritato molto sottile, un goccino di olio a crudo, pepe e decorate con un ciuffetto di rosmarino.

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