Strudel di mele e prugne

Nonnacurcuma- La natura in tavola

Eccovi uno strudel di mele tutto da scoprire! E’ uno strudel delizioso e super semplice, occorre solo una buona dose di gola per mangiarlo. Questo strudel, pur senza zucchero, è un dolce molto goloso e non contiene grassi se non un po’ di olio di semi di mais. Ho preparato questo strudel per un caro amico che mangia vegano per scelta e non ama i dolci ed è uno dei miei più grandi fan insieme al suo cane Kato. Lui mi lancia sempre sfide nuove e devo davvero ringraziarlo perché ogni volta mi da l’opportunità di studiare e trovare piatti buoni sempre nel rispetto degli animali e della salute. Perché si può mangiare molto bene in tutti i sensi!  Questo strudel contiene solo prodotti vegetali. Introdurre nella nostra alimentazione più prodotti di origine vegetale, non può che rendere varia la nostra alimentazione, farci stare meglio e scoprire che mangiare più prodotti vegetali può aiutarci ad impostare una corretta e sana alimentazione. E dopo tutta questa manfrina cosa ne è stato del nostro strudel? Adesso vi dico subito come l’ho fatto. Per fare questo strudel ho utilizzato delle MELE ROSSE provenienti da una piccola cooperativa che produce con metodi biodinamici anche se la ricetta originale dice di utilizzare la renetta che è un po’ più acidula. Se vi piace più dolce usate le mele stark o golden altrimente la renetta va benissimo. Ho utilizzato le ultime PRUGNE di stagione ma possono essere sostituite tranquillamente con una buona marmellata di prugne senza zucchero. Infine le immancabili NOCI e UVETTA, e per dolcificare solo un po’ di malto di riso. Ne è venuto fuori un dolce davvero buono e super goloso. Il mio amico lo ha presentato ad una cena e mi ha detto che dopo questo non mangerà più nessun dolce che non sia questo strudel! E detto da un non mangiatore di dolci io l’ho considerata una grande conquista. Vi ho convinti a farlo? Se è si preparatevi che cominciamo subito a lavorare.

Strudel di mele e prugne

By 28 Ottobre 2014

  • Prep Time : 40 minutes
  • Cook Time : 20 minutes

Ingredients

Instructions

Sbucciare   le mele e caramellarle in una padella antiaderente con due cucchiaini  di malto a fiamma moderata. Intante che le mele cuociono, in una ciotola capiente mettere la farina e 4 cucchiai di olio di germe di mai e il restante malto. Sbriciolare bene i grumi con le mani tramite sfregamento dei palmi in modo che l'olio e il malto non rimanga a grumi nella farina. Impastare il tutto con circa 150 gr di acqua. L'impasto deve risultare morbido ma non molle. Deve essere simile, come consistenza, a quello della pizza. Intanto che le mele si sono caramellate, lasciar raffreddare un po' e tirare la sfoglia abbastanza sottile aiutandosi con la farina sulla spianatoia. Ricavarne un cerchio di 40 cm di diametro. Intanto che le mele si sono un po' raffreddate, aggiungere l'uvetta, le noci e la marmellata. Amalgamare bene gli ingredienti e disporli al centro della sfoglia per il lungo, lasciando una distanza si qualche cm dal bordo, ripiegare prima un lembo della sfoglia e subito sopra l'altro e sigillare le estremità del filoncino ottenuto in modo tale che non fuoriesca il ripieno, in modo tale da ottenere la forma classica dello strudel. Decorare con qualche fogliolina! Infornare per 20 minuti a 180°.

Print
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

5 Responses to Strudel di mele e prugne

  1. Camilla

    Non ho avuto modo di provare questa versione di strudel, ma quello pere e cacao… Dolce sfiziosissimo e leggerissimo: da leccardi i baffi!!!

    • Nonnacurcuma

      Grazie mille!

  2. Camilla

    Non ho avuto modo di provare questa versione di strudel, ma quello pere e cacao… Dolce sfiziosissimo e leggerissimo: da leccarsi i baffi!!!

    • Nonnacurcuma

      Ciao Camilla, in effetti tutti gli strudel che faccio sono davvero leggeri e non contengono zucchero se non quello naturale della frutta e dei cereali.

  3. Nonnacurcuma

    Puoi provare certamente! Io, per sicurezza, la stenderei su un foglio di carta forno. Così hai meno difficoltà a stenderla. Poi trasporterei la sfoglia sulla teglia da forno e la farcirei direttamente sulla teglia, cosi non si rischia di spaccarla visto che gli impasti senza glutine sono meno elastici. Fammi sapere!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.